PAPA, PRETI E SUORE

 

1.  In un piccolo paese di provincia c'È un prete che "gestisce" due

    parrocchie. Siccome non ha la macchina, per spostarsi usa la sua moto.

    Un vigile lo osserva ormai da tempo e cerca sempre di affibbiargli una

    multa.

    Regolarmente il prete passa per una strada pochissimo popolata (con

    un'unico semaforo) la domenica mattina per andare a dire messa nella

    parrocchia adiacente.

    In quel tratto, visto che nulla lo impedisce, viaggia a velocità

    sostenuta nei limiti della legge. Ogni domenica mattina il vigile lo

    attende al varco per vedere se si ferma al semaforo (che per qualche

    strana legge di natura appena arriva il prete diventa rosso...) oppure

    se tira dritto.

    Tutte le domeniche il prete arriva sparato, il semaforo diventa rosso e

    il prete si ferma sempre perfettamente in tempo...

    Dopo un bel p• di tempo il vigile decide di fermarlo e di chiedergli

    come fa a fermarsi sempre:

    Vigile: "Ma come fate sempre a fermarvi al semaforo se arrivate sempre

    cannato? Mannaggia, non riesco mai a farvi la multa"

    Prete: "Figliolo, ma io ho Dio con me che mi protegge..."

    Vigile: "MULTA!!!! In due su una moto e per di pi— senza casco!!!"

2.  Un vescovo invita un prete a cena. Questi non pu• fare a meno di notare

    l'estrema familiarità fra il vescovo e la perpetua, ma non dice niente

    e a fine serata torna alla sua parrocchia

    Il giorno dopo, la perpetua corre dal vescovo allarmata, dicendo che È

    sparito il mestolo d'argento, e dicendo che l'unico ad averlo potuto

    prendere È stato quel prete.

    Il vescovo, un p• imbarazzato, dice di cercare invece per casa, ma non

    si trova niente.

    Scrive allora dopo una settimana una lettera al prete, spiegando

    l'accaduto, e concludendo:

    "Non sto dicendo che Lei abbia rubato il mestolo, e non sto dicendo che

    Lei non lo ha rubato, ma sta di fatto che il mestolo È scomparso".

    Alcuni giorni dopo arriva la risposta del prete:

    "Eccellenza, non sto dicendo che Lei dorma con la perpetua, e non sto

    dicendo che Lei non dorma con la perpetua, ma sta di fatto che se Lei

    dormisse nel suo letto, a quest'ora avrebbe già ritrovato il mestolo"

3.  Un prete ed un bestemmiatore abituale vanno a caccia.

    D'un tratto un coniglio incrocia il loro cammino, il cacciatore spara,

    mancando il colpo ed esclama:

    - Porco ... ho sbagliato mira!!!! -

    Il prete lo riprende dicendo:

    - Attento! non bestemmiare, un giorno Dio potrebbe fulminarti -

    Il cacciatore: "Non dire cagate, e pensa agli affari tuoi"

    Il cielo diventa grigio.

    Poco dopo un cingiale salta fuori da un cespuglio, il cacciatore spara,

    mancando il colpo ed esclama nuovamente:

    - Porco ... ho scagliato mira!!!! -

    Il prete lo riprende dicendo:

    - Attento! non bestemmiare, un giorno Dio potrebbe fulminarti -

    Il cacciatore:

    - Non rompere i co...ni. Sono fatti miei se bestemmio -

    Si sentono in lontananza dei tuoni

    Dopo un po di tempo avvistano un cervo, il cacciatore prende la mira e

    spara, mancando nuovamente il colpo:

    - Porco ... Puttana ... ho sbagliato mira!!!! -

    Il prete lo riprende dicendo:

    - Attento! non bestemmiare, un giorno Dio potrebbe fulminarti -

    Il cacciatore:

    - Non rompere i co...ni. Sono fatti miei se bestemmio -

    Il cielo si apre e un fulmine colpisce il prete lasciandolo carbonizzato.

    Dall'alto una voce escalma:

    - Porco ... ho sbagliato mira!!!! -

4.  Una suora si reca dal ginecologo.

    - Dottore, dottore mi aiuti ! Ho delle fitte lancinanti qui in basso,

      non posso pi— resistere! -

    - La prego, si tolga tutto e si sdrai sul lettino! -

    Con un p• di fatica la suora esegue le istruzioni.

    A questo punto il medico inizia a lavorare nel punto dolente e la suora

    vede che man mano che passa il tempo il dottore diventa sempre piu` rosso

    e affaticato e si contorce in mille modi per eseguire la visita.

    Dopo molto tempo il dottore sudatissimo fa:

    - Prego, si rivesta. -

    La suora si riveste in fretta e molto titubante visto lo sforzo del

    dottore si avvicina alla scrivania.

    - Le devo dare due notizie, una buona e una cattiva. -

    - .....dica....  -

    - Prima la cattiva, purtroppo ho trovato un vibratore incastrato e

      nonostante gli sforzi non sono riuscito a toglierlo!

      Ed ora la buona......... sono riuscito a cambiare le pile!! -

5.  Durante un'udienza Papale, un uomo d'affari avvicina il Papa e fa

    questa offerta:

    - Se accetta di cambiare una delle frasi della preghiera del Padre Nostro

      da "dacci oggi il nostro pane quotidiano" a "dacci oggi il nostro pollo

      quotidiano" saranno donati 10 milioni di dollari alla Chiesa Cattolica.

    Il Papa rifiuta. Due settimane dopo l'uomo avvicina di nuovo il Papa.

    Questa volta con un'offerta di 50 milioni di dollari. Il Papa rifiuta

    nuovamente. Un mese dopo l'uomo offre 100 milioni di dollari, e questa

    volta il Papa accetta.

    Alla riunione dei Cardinali, il Papa annuncia la sua decisione nella

    forma una buona notizia/una cattiva notizia.

    - La buona notizia È... che abbiamo 100 milioni di dollari per la

      carità'. La cattiva notizia È che abbiamo perso la possibilità' di

      chiedere il pane!

6.  Un parroco alza la cornetta del telefono e ud una voce femminile che

    diceva:

    - Mandatemi sei cassette di birra, per favore.

    Riconoscendo la voce di una sua parrocchiana, lui rispose acidamente:

    - Mia cara signora, io sono il vostro parroco!

    E la donna, ignara di avere sbagliato numero, continu• indignata:

    - Davvero? E cosa state facendo in una birreria?

7.  In uno scompartimento del treno ci sono 2 sacerdoti e un ufficiale della

    finanza che stanno chiacchierando amabilmente.

    - Sono proprio contento dei miei parrocchiani; sono tutti brave persone,

      mi vogliono bene e mi salutano sempre quando mi incontrano per strada;

      figuratevi che spesso mi chiamano addirittura EMINENZA!

    - Eh, anche i miei parrocchiani sono molto gentili con me e mi vogliono

      un gran bene. Pensi che i pi— rispettosi addirittura mi chiamano

      SANTITA'!

    - E che cosa dovrei dire allora io? Quando mi presento io, gli altri

      dicono: CRISTO!

8.  Una suora va dal dottore.

    - Dottore! Dottore! quando mi faccio il bidet trovo sempre i francobolli!

    - Ma suvvia sorella! non ci posso credere! Va bÈ vada di la e si faccia

      il bidet che vediamo!

    - Dottore! Dottore! venga presto! ecco di nuovo i francobolli!!

    - Ma sorella, santo cielo! questi non sono francobolli!!! sono i bollini

      delle banane chiquitas!

9.  C'È un prete che ce l'ha a morte coi Sudtirolesi. Se non che

    riceve l'incarico di parroco proprio in una parrocchia del

    Sudtirolo, a Nord, vicino ai confini con l'Austria. Non pu•

    rifiutarsi e quindi parte per la sua nuova parrocchia.

    La Domenica a messa il brano del Vangelo riporta la parabola del

    figliuol prodigo. Il nostro prete durante l'omelia commenta il Vangelo:

    - Questo figliuol prodigo era un ragazzo poco di buono: non

      lavorava, non studiava, passava il tempo all'osteria con gli

      amici, non ubbidiva ai genitori e dava loro dei dispiaceri,

      tornava a casa tardi la sera, ... insomma: era un Sudtirolese!

    In chiesa si leva un mormorio: tutti sono (giustamente)

    scandalizzati dalla predica del nuovo arrivato. La cosa giunge

    alle orecchie del vescovo che fa chiamare il sacerdote e lo

    ammonisce a non avere altre uscite dello stesso genere.

    La Domenica seguente, il Vangelo parla di Maria Maddalena.

    Nell'omelia il prete fa:

    - Maria Maddalena era una donna di facili costumi, una poco di

     buono , andava con tutti, lavorava sui marciapiedi, ... insomma

     era una Sudtirolese!

    In chiesa si leva un mormorio ancora pi— intenso della volta

    precedente: tutti scandalizzati. Il vescovo fa nuovamente

    chiamare il parroco, gli fa una bella predica e gli dice che se

    continua su questa strada sarà costretto a prendere provvedimenti.

    La messa seguente in cui il nostro prete ha occasione di dir

    messa È il Gioved Santo: l'Ultima Cena. Attacca con la

    predica e commenta il brano del Vangelo:

    - E Ges— disse agli Apostoli: "In verità, in verità vi dico:

      uno di voi mi tradirà". Al che Pietro disse: "Sono forse io,

      maestro?". E Ges—: "No Pietro, non sei tu". E Giacomo disse:

      "Sono forse io, Ges— ?". E Ges—: "No Giacomo, non sei tu".

      E Giovanni disse: "Maestro, sono forse io?". "No Giovanni,

      non sei tu". E Giuda disse (con ACCENTO FORTEMENTE TEDESCO)

      "Sono forze io, Ces— ?"

10. Un signore si sta confessando.

    - Padre, ho fatto un peccato molto grave, moolto grave..

    - Dimmi figliolo, confidati pure..

    - Guardi che È moolto grave...

    - Figliolo apri pure il tuo cuore

    - Ho violentato un bambino... e l'ho pure picchiato

    - Eh, lo so, lo so, non stanno mai fermi.

11. Il Papa fa un viaggio in Madagascar per i bambini che muoiono di fame.

    Si diceva in giro che avrebbe portato quantità industriali di bistecche.

    Davanti a una folla di 2000 bimbi dice:

    - Bambini, vi ho portato...

    E i bambini pensano tutti che avesse portato bistecche, ma continua :

    - ... la parola di Dio!

    Delusione totale! Poi

    - Ora vi do...

    Stesso pensiero ma

    - ...la banedizione!

    Malcontento generale! Ma il Papa insiste:

    - Ma infine vi ho portato...

    E i bambini pensano che quest'ultima possibilità corrisponda

    effettivamente alle famose bistecche ma:

    - ... tanti giocattoli!

    Un vescovo che aveva capito che i bimbi volevano da mangiare e non

    pensavano ai gicattoli si avvicina al Papa e Gli dice

    - Santità, questi non mangiano.

    E il Papa ad alta voce esclama:

    - Ah non mangiano? E allora niente giocattoli!!

12. Un prete siciliano viene trasferito a Milano.

    Prima domenica in cui celebra un messa:

    - Allora fratelli, oggi vi parler• di Adamo ed Eva. Adamo, bravo

      picciuotto, lavuraturi, servu di Dio, SICILIANU iera. Eva, gran

      ctcroia, proshtituta del diavolo, tentatrice, MILANESE iera.

    AlchÈ gran casini, pomodori, Bossi che bestemmia in turco-afghano,

    Miglio che cerca di violentare il prete..Insomma va a finire che il

    Vescovo lo chiama e gli raccomanda vivamente di non dare mai pi—

    interpretazioni della Bibbia di quel genere se non voleva finire al

    rogo..Il prete giura che non ripeterà mai pi— un errore del genere.

    La domenica successiva:

    - Allora, cari confratelli di merda, oggi vi parler• di Abele e Caino.

      Abele, ca ci faciia i sacrifizi a Dio, onesto, picciuttu a modo,

      degnu figghiu ri su patri, SICILIANU iera. Caino, traditore, figghiu

      i so mà, fratricida e medda, MILANESE iera

    Si ripetono le scene della domenica precedente, e stavolta il

    vescovo si presenta anche lui al prete con un bandierone della lega

    e gli dice che aveva intenzione e di scacciarlo dalla città.

    Il prete garantisce, giura su Dio, promette, ricorda la sua

    parentela con un onorevole DC, finchÈ il vescovo non si convince e

    gli consente l'ultima prova, a patto che non pronunci mai pi— la

    parole Siciliano o Milanese.

    La domenica successiva:

    - Fratelli, oggi vi parler• dell'ultima cena. E Cristo disse:

      "Picciuttidi bedi, vagghiu a diri ca in verità unu ri voi mi tradirà."

      Scende lo sconcerto fra gli apostoli...

      San Pietro: "Signuruzzu bidu, ca pi ccasu sugnu iu?"

      "No, no , 'n si t—...Tu si n' bravu picciuttu devoto."

      San Giovanni: "Che sugnu iu, allora, signuruzzo miu?"

      "No, no, nun s mancu tu, nun tà prioccupare."

      Alche Giuda: "Whelà PIRLA, non saro miga io?"

13.   Il Papa decide di assistere al derby Roma-Lazio e, vedendolo molto

      preso dalla partita, un pretino che lo accompagna gli chiede :

      - Santità, per chi tifate?

      - Io, figliolo, non me ne intendo, ma la Lazio con i suoi colori mi

        rimane pi— simpatica: azzurro come il cielo, bianco come le nuvole,

        vicine al nostro Padre Onnipotente ....

        Faccio bene, secondo te, a tifare Lazio?

      - S, per• c'È da dire che la Lazio vince ogni morte di Papa ...

      Allora il Papa, alzandosi in piedi e buttando le braccia al cielo :

      - Ro-ma! Ro-ma! Ro-ma! Ro-ma!

14.  Ad Assisi si incontrano i rappresentanti di varie religioni, un

     missionario Cattolico, un Rabbino ed un Musulmano e parlano delle

     diverse esperienze. Il Cattolico:

     - Eravamo in pieno oceano ed il mare era in burrasca, vento e onde

       minacciavano di rovesciare la nave, ma ci mettemmo a pregare tutti

       insieme e dalle nuvole un raggio di sole ci illumin• la via calmando

       le acque e placando il vento. Fu un vero miracolo di Cristo!

     Il Musulmano:

     - Eravamo nel deserto durante una bufera, scarsi i viveri e l'acqua,

       la strada era smarrita, pregammo Allah e un raggio di sole usc dalle

       nuvole, plac• il vento e ci indic• la via per l'oasi. Fu un vero

       miracolo di Allah!

     Il Rabbino:

     - Camminavo nel ghetto di New York, era sabato, attento a non

       commettere peccati, quando di fronte a me vedo un portafogli pieno di

       dollari; non potevo toccarlo per le Sacre Leggi, ma un raggio di sole

       buc• le nuvole ed illumin• il ricco portafogli. Fu un miracolo,

       tutto intorno era sabato, ma l era mercoledi!

15.  Due suore fanno l'autostop. Con grande stridore di gomme, un

     camion si ferma e, dopo i soliti convenevoli sulla destinazione, le

     suore salgono. Dopo un p•, per rompere il ghiaccio, una delle due

     suore chiede:

     - Come si chiama, buon uomo?

     Al che l'energumeno risponde, con voce roca ma potente:

     - Io mme chiamo come quella cosa che a vvoi vve piace de avÈ tra le mani

       tutto r'giorno.

     Le due suore si guardano sgomente e nessuna ha pi— il coraggio di

     proferire verbo. Giunte a destinazione, le suore scendono, ma le regole

     dell'educazione le obbligano a ringraziare e salutare. Al che l'altra

     suora si fa coraggio:

     - Beh, allora grazie, e arrivederci signor Cazzo!

     - Ma quale cazzo! Io me chiamo Rosario!!

16.  In un convento di suore di clausura la Madre Superiora chiama a

     raccolta le consorelle:

     - Un gravissimo fatto pesa sul nostro convento.

       Suor Alice, la nostra consorella, È incinta. Ora siccome nessuna di

       voi si È mai mossa di qui e nessun visitatore ci ha fatto visita vi

       prego di aiutarmi a trovare chi sia stato il colpevole. Perci• a

       turno alzatevi la gonna e dite il vostro nome. Le consorelle

       accettano e rosse dalla vergogna fanno in ordine quello che la

       Superiora aveva detto:

       - Suor Paola! (e alza la gonna)

       - Suor Vera! (e alza la gonna)

       - Suor Alba! (e alza la gonna)

       - Suor Alessia! (e alza la gonna)

       - Suor Carla! (e alza la gonna)

       - Suor Anna! (e alza la gonna)

       - Suor Sara! (e alza la gonna)

       - Suor Franca! (e alza la gonna)

       - Suor Marta! (e alza la gonna)

       - Suor Presa!!! (e alza la gonna)

17.  In un convento ci sono le suore che in cortile girano con le

     biciclette e schiamazzano un tantino. La Madre Superiora:

     - Per favore, figliuole, fate meno rumore!

     Passano cinque minuti ma la situazione non cambia. E la Madre Superiora:

     - Vi prego, sorelle, abbassate il volume!

     Passano altri cinque minuti, ma il frastuono non scende. Allora la Madre

     Superiora grida:

     - Sorelle finitela! Altrimenti vi rimetto le selle!

18.  In convento:

     - Stasera cucineremo carote...

     Le suore:

     - Evviva!

     - ...a fette.

     - Ooooh...

19.  La madre superiore di un convento decide di riunire tutte le

     suore nell'atrio perchÈ la sera prima È avvenuto un misfatto. Suora

     Madre:

     - Mie consorelle, ho deciso di riunirvi qui perchÈ ieri sera

       nel convento È avvenuto un fatto deplorevole!

     Tutte le suore:

     - OoooHhhh!

     Una suora in fondo:

     - Hihihihihih!.

     La suora Madre continua:

     - Abbiamo trovato una giacca da uomo!

     Tutte le suore:

     - OoooHhhh!

     La suora in fondo:

     - Hihihihihi!

     La suora Madre:

     - C'erano anche un paio di calzoni da uomo!

     Tutte le suore:

     - OoooHhhh!

     La suora in fondo:

     - Hihihihihihi!!

     La suora Madre:

     - Vi erano anche un paio di mutande da uomo!

     Tutte le suore:

     - OoooHhhh!

     La suora in fondo:

     - Hihihihihihi!!

     La suora Madre:

     - C'era anche un profilattico!!

     Tutte le suore:

     - OoooHhhh!

     La suora in fondo:

     - Hihihihihihi!!

     La suora Madre:

     - Il profilattico era bucato!!

     Tutte le suore:

     - Hihihihihihihihi!

     La suora in fondo:

     - OoooHhhh!!

20.  PerchÈ certe notti le suore chiudono le finestre? PerchÈ a

     volte entra fra...casso!

21.  Tre amici rimangono in  panne con la macchina di notte in un

     posto sperduto. Decidono di andare a cercare aiuto in un vicino

     convento di suore. La superiora concede loro ospitalità, assegna loro

     una cella vuota, ma a patto che per nessun motivo escano dalla

     medesima, altrimenti saranno puniti. Verso le due di notte i tre

     sentono degli schiamazzi provenire da una cella, dalla porta della

     quale filtra una luce. La socchiudono  e vedono le consorelle con i

     confratelli nel bel mezzo di un'orgia. Purtroppo sono scoperti e

     devono subire una punizione in relazione al lavoro che facevano. Il

     primo dichiara di fare il macellaio e i frati, denudatolo, gli mettono

     il pene su di un ceppo e con una mannaia lo tranciano. Il terzo

     comincia a ridere. Prendono il secondo che aveva dichiarato di fare il

     falegname, lo denudano e con una sega elettrica gli segano il pene.

     Il terzo si butta a terra dalle risate per cui la suora gli dice:

     - Ridi, ridi che adesso tocca a te, che mestiere fai nella vita?

     E lui:

     - IL GELATAIO!

22.  Un tizio, anziano e malaticcio, si presenta in Vaticano alle

     guardie svizzere davanti alla residenza del Papa e chiede come stia il

     Papa. Le guardie ovviamente gli rispondono gentilmente che il Papa sta

     bene. La scena si ripete tutti i giorni per settimane e settimane,

     finchÈ una delle guardie incuriosita gli chiede:

     - Ma come mai, buon uomo, lei ha tanto a cuore la salute del Papa?

     E questi risponde:

     - Beh, vede, non sto tanto bene e il dottore mi ha detto: Niente vino,

       niente fumo e le donne, una a ogni morte di Papa!

23.  C'È stata un'alluvione e Giovanni si trova sul tetto della sua

     casa con l'acqua alle caviglie. Arriva la moglie su un canotto:

     - Vieni che anneghi!

     E Giovanni:

     - Io canto le lodi del Signore, egli mi salverà!

     Passa un p• di tempo e Giovanni ha ormai l'acqua alla vita. Arriva

     il parroco su un canotto:

     - Vieni che anneghi!

     E Giovanni:

     - Io canto le lodi del Signore, egli mi salverà!

     Passa il tempo, continua a salire l'acqua, Giovanni ha l'acqua alla

     gola, arriva un carabiniere su un canotto:

     - Vieni che anneghi!

     E Giovanni:

     - Io canto le lodi del Signore, egli mi salverà!

     Ormai Giovanni ha l'acqua che gli entra in bocca, sta annegando e urla:

     - Signore salvami!

     Una voce possente fende le nubi:

     - Ma insomma che vuoi? Ti ho già mandato tre canotti!

24.  Alla dogana:

     - Cosa c'È in quelle bottiglie?

     - Acqua santa di Lourdes.

     Il doganiere assaggia:

     - Ma È whisky!

     - Miracolo! Miracolo!

25.  Una suorina viene mandata per la prima volta fuori dal Convento

     per chiedere l'elemosina. A mezzogiorno, ora in cui sarebbe dovuta

     tornare in convento ancora non si vede. Alle cinque la superiora,

     molto preoccupata, informa la Polizia della scomparsa della suorina.

     Finalmente, alle dieci della sera, la suorina torna in condizioni

     pietose,  lacera e con i vestiti a brandelli. La superiora, dopo

     averla consolata, chiede cosa le fosse capitato. La suorina,

     agitatissima, risponde che in una casa di periferia era stata

     violentata da alcuni ragazzotti per tre giorni. La superiora la

     interrompe:

     - Come per tre giorni? E' solo da stamattina che manchi.

     La suorina ribatte prontamente:

     - S, ma dovr• tornarci domani e dopodomani!

26.  Dopo la guerra un frate racconta:

     - Sono venuti i Tedeschi e hanno violentato tutte le suore tranne

       suor Anna. Poi sono venuti i partigiani e hanno violentato tutte

       le suore tranne suor Anna. Poi sono arrivati gli alleati e hanno

       violentato tutte le suore tranne suor Anna.

     - Ma come mai non hanno violentato suor Anna?

     - Ah lei non voleva!

27.  Le donne si dividono in 4 categorie: le suore (non la danno a

     nessuno); le puttane (la danno a tutti); le stronze (la danno  a tutti

     tranne che a te); le rompiballe (la danno a te e solo a te).

28.  Cosa ci fa una suora su una Ferrari? Va da Dio.

29.  Siamo in aperta campagna, piena estate. Un prete cammina lungo

     l'argine di un fiume leggendo il suo breviario quando improvvisamente

     sente chiamare:

     - Aiuto, aiuto!

     Alza gli occhi dalla sua lettura, ma intorno È deserto. Pensando ad

     un abbaglio si rituffa sul breviario. Fa alcuni passi ed ancora:

     - Aiuto, aiuto!

     Si guarda attorno e ancora nessuno. Pensa fra se e se... deve essere

     l'effetto di questo caldo... allucinazioni.

     - Aiuto, aiuto, qua in basso.

     Finalmente se ne accorge. Ad invocarlo È un rospo vicino all'argine

     del fiume. Il prete rimane sbalordito ma da buon cristiano risponde:

     - Dimmi, cosa posso fare  per te?

     - Vedi io una volta ero un bel principe azzurro, ricco e buono.

       Poi una strega maligna mi ha denudato e trasformato in rospo.

       Se ora tu mi porti a casa tua, mi metti sul tuo letto e mi baci

       io torner• ad essere come una volta...

     Questa, almeno, era la tesi sostenuta dalla difesa

30.  Cos'È che si pu• fare fra due uomini, fra un uomo e una donna,

     ma non fra due donne? La confessione.

31.  Due soldati, dopo i primi mesi di servizio militare passati in

     un paese sperduto sui monti lontano da altri esseri umani, tornano in

     licenza verso casa in treno. Nello scompartimento È seduto accanto a

     loro anche un prete. I due soldati parlano di come passeranno la

     licenza al paese d'origine. Dice il primo:

     - Io passer• i 15 giorni di licenza sempre all'osteria; voglio

       ubriacarmi tutti i giorni.

     Il secondo invece dice:

     - Io invece passer• i miei 15 giorni a casa della mia ragazza;

       voglio chiavare tutto il giorno per 15 giorni.

     Il prete sente, ma fa finta di niente e continua a leggere il giornale.

     Anche i soldati dopo un p• si mettono a leggere il giornale, finchÈ il

     primo chiede al secondo:

     - Giovanni, che vuol dire lombaggine?

     - Che ne so; chiedilo al prete che sicuramente È istruito.

     Il prete approfitta dell'occasione per punire a suo modo i due giovani

     militari:

     - La lombaggine È una malattia che viene quando uno beve troppo e fa

       troppo all'amore.

     E il soldato:

     - Ma guarda! Qui sta scritto che il Papa soffre di lombaggine...

32.  Ordine dei Cappuccini: 5 tazze di caffelatte una dietro l'altra.

33.  Cos'È il ciclo liturgico? La bicicletta del prete!

34.  Un frate È in giro in cerca di elemosine. Bussa ad una porta e

     gli viene ad aprire una bella biondona provocante e quasi nuda che

     esclama:

     - Mi scusi, pensavo fosse il lattaio.

     E il frate:

     - Beh, per questa volta si accontenterà di un cappuccino!

35.  In convento a cena il frate cuoco distribuisce il mangiare, ma fa

     cadere il brodo bollente sui piedi di un frate che grida di dolore:

     - Perrrr laaa madonnaaaaaa!

     Gli altri frati:

     - Ip ip urra!

36.  Il missionario al leone:

     - Signore, ispira al leone sentimenti cristiani.

     Il leone:

     - Signore, grazie per il cibo che mi hai inviato.

37.  Come si chiama la bugia del Papa? La Balla Papale.

38.  Il Papa, quando È in aereo, si pu• considerare ancora il

     rappresentante di Dio in Terra?

39.  Nell'ultima visita a New York, il Papa chiede di poter guidare la

     sua limousine. La richiesta appare strana, ma il suo desiderio

     ovviamente viene esaudito. Cos l'autista si siede dietro e il papa

     parte e imbocca l'autostrada. Dopo un p• per• pigia un p• troppo

     sull'acceleratore e supera abbondantemente i limiti di velocità.

     Ovviamente ad un certo punto viene fermato da un poliziotto. Questi si

     rende conto della situazione e imbarazzato chiama via radio il suo

     capitano per avere istruzioni.

     - Capitano, ho fermato una persona molto importante per eccesso di

       velocità e non so cosa fare.

     - E chi sarebbe, il Presidente?

     - No! Questo È molto pi— importante!

     - Ma chi È, il segretario generale dell'ONU?

     - No! Molto pi— importante!

     - Ma insomma chi È?

     - Capitano, io non lo so chi sia, ma deve essere dannatamente

       importante. Il suo autista È il Papa!

40.  Una notte il Papa viene svegliato da quattro cardinali, che

     agitatissimi gli comunicano che hanno avuto un'improvvisa rivelazione:

     se Sua Santità non farà l'amore con una donna, il Vaticano e tutto

     il cattolicesimo si dissolveranno. Il Papa, dopo averci pensato un

     p•, accetta. Ma a tre condizioni. Primo che sia cieca cos non

     potrà dire dove È stata, secondo che sia sorda cos non potrà

     sentire quello che accadrà. Terzo che abbia le tette grosse.

41.  Come chiami un uomo che sposa un altro uomo? Parroco.

42.  Un uomo va da un prete per chiedere una messa in onore del suo

     cane deceduto da poco al quale era molto affezionato.

     - Una messa per un cane? Ma neanche per sogno, ma dove si crede di

       essere. Io queste cose non le faccio.

     - Mi dispiace, io ci tenevo molto e sapendo che era una cosa un p•

       insolita avevo pensato di fare anche un'offerta di trenta milioni

       alla parrocchia...

     - Come?? Ma lei non mi aveva detto che il cane era cattolico!

43.  Un prete va in una parrocchia ad aiutare il parroco a confessare.

     Per uniformare le penitenze si fa dare una lista dei peccati e delle

     penitenze, in modo che i parrocchiani non scelgano il confessore meno

     duro. Quindi, quando uno gli dice: "Ho bestemmiato", guarda sul

     biglietto "bestemmia = 5 pater ave gloria", e cos via. Arriva una

     parrocchiana che gli dice:

     - Ho fatto un pompino.

     Lui cerca "pompino" e non trovandolo va al confessionale del parroco

     e chiede:

     - Padre, cosa devo dare per un pompino?

     E l'altro, soprappensiero:

     - Beh, se È fatto bene dagli 50.000...

44.  In una chiesa c'È il prete che confessa un uomo.

     - Cosa hai da confessare figliolo?

     - Sono fidanzato con una bella ragazza. L'altro giorno abbiamo fatto

       per la prima volta l'amore, sa, era una giornata fredda e pioveva.

     - C'È dell'altro?

     - Il giorno dopo ho fatto l'amore anche con sua madre, sa, era una

       giornata fredda e pioveva e non ho resistito.

     - Ma sei un depravato! Comunque se ti penti seriamente... c'È dell'altro?

     - Il giorno dopo pioveva e faceva freddo, stavo giocando con il

       fratellino della mia fidanzata quando d'un tratto ho fatto l'amore

       anche con lui.

     - Porco! Sodoma e Gomorra!

     Nel frattempo si vede il bagliore di un lampo ed il rombo di un tuono

     e comincia a piovere a dirotto. Il prete si guarda attorno e vede la

     chiesa vuota, allora si alza ed scappa via.

     - Padre, ma cosa fa? E l'assoluzione?

     - Ripassa domani col bel tempo; oggi piove e fa freddo,

       non sono mica scemo io!

45.  Una domenica qualunque, il solito sermone del parroco:

     - E ricordate, che Dio vi ascolta e vi punisce quando bestemmiate.

       Non ci credete?

     Silenzio. Il parroco continua:

     - Bene, ve lo dimostrer•. Lei, in ultima fila...

     Il signore interrogato risponde:

     - Chi, I...io?

     - S, proprio lei. Avanti, su, dica una bestemmia.

     Il signore protesta, tentenna, ma alla fine si lascia convincere e dice:

     - P...porco D... Dio.

     Immediatamente si sente un violento rombo e un fulmine sfonda il tetto

     della chiesa e fulmina sull'istante l'uomo che aveva appena finito di

     parlare. Il prete:

     - Avete visto? Facciamo un'altra prova. Lei l in seconda fila. Provi

       a dire una bestemmia.

     Il signore:

     - Ehm ... Uhmm ... Cosa aveva detto quell'altro signore che

       non mi ricordo?

     E il prete:

     - Porco Dio.

46.  Quando fanno all'amore i preti? Nei ritagli di ... tempio.

47.  Cosa indossa l'autista del parroco? Un pret-a-porter.

48.  Una ragazza abbastanza procace va dal confessore e dice:

     - Padre, ho dovuto fare gli esami del sangue.

     - E allora? Che c'È di male?

     - Durante l'ultima penitenza le ho attaccato l'aids!

49.  Due preti fanno un incidente in macchina.

     - E' mia la colpa - dice il primo prete.

     - No, no - dice il secondo - È mia la colpa, mia colpa,

       mia grandissima colpa!

50.  Come si chiamava quel frate con le gambe storte? Fra parentesi.

51.  Le prigioni sono costruite con i mattoni della Legge; i lupanari

     con i mattoni della Religione.

52.  Una suora in viaggio sosta in un convento per una sola notte.

     - Non apra a nessuno - dice la Madre Badessa - perchÈ di notte arrivano

       i matti del manicomio qui vicino!

     La suora, impaurita si barrica nella stanza.

     A mezzanotte "Toc toc" ripetutamente.

     - Chi È?

     - Suora, aprimi!

     - Non posso figliolo!

     - Suora, se mi apri ti faccio qualche cosa CON LE MANI!

     - Vattene!

     - Suora, se mi apri ti faccio qualche cosa CON LA BOCCA!

     - Vattene, ho detto!!

     - Suora, se mi apri ti faccio qualche cosa CON LA LINGUA!

     La suora, eccitata, pensa che in in fondo bisogna essere generosi e

     sacrificarsi ed apre la porta. Il matto con una smorfiaccia e mettendosi

     le mani ai lati della bocca:

     - BLEARRHHH!!!

53.  Una signora ed una suora portano le loro analisi all'USL. Per un

     errore banale le due provette vengono scambiate. Alla notizia di

     essere rimasta incinta la povera suora esclama:

     - Neanche delle candele ci si pu• fidare!

54.  Una ragazza non si sente molto bene e decide di andare dal dottore.

     Mentre aspetta in sala d'attesa, una suora esce dallo studio del

     dottore con un aspetto molto affranto e disperato. Appena entrata dal

     dottore gli dice:

     - Ho appena visto una suora uscire dal suo studio con una cera terribile.

       Mai visto una donna con un aspetto cos terribile.

     E il dottore le risponde:

     - Le ho appena detto che È incinta.

     E la donna:

     - Oh Dio mio, ma lo È veramente?

     - Beh, no, ma cos È guarita dal singhiozzo.

55.  Un gruppetto di suore va per funghi nel boschetto vicino al convento,

     cantando ogni volta che ne veniva colto uno:

     - UN funghetto, tra la la.... DUE funghetti tra la la...

     Un frate di un convento vicino, avendo già visto pi— volte la scena,

     si spoglia nudo e si sdraia cazzo all'aria nel sottobosco.

     Le suore arrivano:

     - TRE funghetti, tra la la... QUATTR... QUATTR... Accidenti, questo

       fungo non vuol venir via...

     Ci provano un po' tutte ma inutilmente; decidono allora di chiamare

     la madre superiora. Questa arriva, vede il cazzo del frate e dice:

     - State indietro! Questo È un pericolosissimo fungo velenoso!

     Si alza la gonna, si siede sopra e cavalcando fa:

     - Muori, brutto fungo velenoso! Muori!

56.  Un prete appena ordinato tale viene destinato in un paesino.

     Qui incontra il vecchio parroco che come primo impegno gli fa

     celebrare la messa pasquale.

     - Ma no! - dice il giovane - Ancora non mi ricordo bene la procedura,

       faccio confusione con le varie parti...

     Il vecchio insiste ma il giovane si difende strenuamente.

     - Allora facciamo cos - dice il vecchio parroco - io mi nascondo nel

       confessionale l vicino e ti lego un filo di nylon alle palline,

       cos ogni volta che sbagli io tiro, tu te ne accorgi e ti correggi.

     Il giovane accetta a malincuore e viene il giorno di Pasqua, lui

     sull'altare e il vecchio nel confessionale pronto con il filo in una

     mano.

     - Cari fratelli, siamo qui riuniti per ricordare il sacrificio di

       Cristo che È morto per noi... fucilat... AHI!...

       impicc....AHI!....CROCEFISSO! sisi, crocefisso....

     Intanto, mentre la predica va avanti una donna si presenta al

     confessionale e chiede di essere confessata. Il parroco le dice

     che impegnato ma la donna insiste e lui decide che con un

     orecchio starà attento a lei e con l'altro al giovane.

     - E quando lo portarono sul monte Claro assieme ai 4 ladron....AHI!

       ...3....AHI!.... 2! Erano due i ladroni !....

     La  donna intanto si confessa:

     - Sa... ho molto peccato, col mio ragazzo....

     - E lo misero sulla croce! Un orribile strumento di morte alto 40

       metri! AHI!....30 metri...AHI!....20 metri....

     La confessione È finita e il parroco deve benedire la donna e

     con la mano impegnata fa il segno della croce:

     - Ti benedico in nomine patris, filii....

     E intanto il giovane parroco, per terra che urla con voce stridula:

     - Piccolissima!!! La croce era piccola cos, minuscolaaaaa!!!!

57.  In un paesino di montagna arriva un nuovo parroco. Per propiziarsi un

     buon soggiorno e un buon approccio con i suoi parrocchiani decide di

     andare a visitare il Colle della Madonna distante una decina di

     chilometri. Da appassionato ciclista inforca la sua fida bicicletta e si

     avvia spedito. Inizia la salita: il caldo e la fatica cominciano a farsi

     sentire ma il parroco non demorde. Pedalando ormai in piedi vede in

     lontananza un bivio e poco pi— in là un pastore. Allora grida:

     - Scusi, vado bene per la Madonna?

     E il pastore:

     - Per Dio! Sembri Bartali!

58. Un vescovo, in visita pastorale alle parrocchie della propria diocesi,

    giunge ad un paese sperduto fra le montagne, dove non arriva nemmeno

    la strada. Dopo la cerimonia religiosa, condotta con il parroco e i

    pochi fedeli del luogo, fra cui la fedele perpetua del parroco stesso,

    si trova impossibilitato a rientrare in curia a causa di un improvviso

    acquazzone. Decide allora di restare al paese e di passare la notte in

    canonica; il parroco, naturalmente, vuole cedergli il proprio letto,

    ma il vescovo insiste che il letto È grande e possono dormirci

    comodamente tutt'e due. E cos È. La mattina il vescovo si sveglia

    all' alba, ma resta nel letto a pisolare un altro p•. A un certo punto

    sente venire da fuori il suono di un campanello;

    subito dopo riceve una gran pacca sul sedere e il parroco gli dice:

    - Rosina! Và a prendere il latte....

59. C'È un cattolico ed un Ebreo che stanno discutendo su quale

    religione sia la migliore, su quale Dio sia il pi— potente e buono.

    Dopo varie citazioni di libri sacri e cose simili, il cattolico fa:

    - Guarda, io son stato testimone in prima persona di un miracolo, e te

      lo voglio raccontare, cos da poterti convincere

    - L'anno scorso ero in crociera su una nave, e durante la navigazione

      abbiamo incontrato una bran bufera, una situazione drammatica, la nave

      stava quasi affondando...  Io in quella situazione mi sono inginocchiato

      e ho pregato il mio Dio di salvare la nave e portarci in salvo.

      Un attimo dopo fu subito il miracolo... tutt'attorno v'era la bufera

      che imperversava, mentre li dove c'era la nave il mare era calmissimo,

      un olio... e cos ci siamo salvati!

    L'ebreo ci rimane un p• stupito e fà:

    - Beh, devo ammettere che possa essere s un miracolo, ma allora ti

      racconter• quello che È successo me e vedrai che ti convincerai che il

      mio Dio È il pi— potente.

      Un giorno, era un sabato, stavo passeggiando per strada; ad un certo

      punto vedo per terra un portafogli pieno di soldi... ma sai, noi al

      sabato non possiamo fare nessun lavoro e nessuna fatica, allora mi

      sono inginocchiato e ho pregato il mio Dio e lui mi ha esaudito!

      Guarda, non ci crederai se ti dico che: tutt'attorno era sabato, e

      dove ero io era venerd!

60.  Un sagrestano decide di confessarsi.

     Prima dell'assoluzione il parroco gli domanda:

     - Sai dirmi chi, ogni giorno, mi ruba parte delle offerte dei fedeli?

     - Come dice Padre ? ... qui non si sente nulla!

     - Sai dirmi fratello chi , ogni giorno, mi ruba le offerte dei fedeli?

     - Come dice Padre ? ... continua a non sentire nulla, che ne dice di

      scambiarsi i posti?

     I due si scambiano il posto nel confessionale ed il sagrestano

     chiede al parroco:

     - Sa dirmi Padre chi se la spassa tutti i giorni con mia moglie?

     - Hai proprio ragione ... da questa parte non si sente nulla!

61.  Ci sono due suore che, dopo aver fatto un corso di inglese, vanno negli

     Stati Uniti ad ampliare le loro conoscenze linguistiche...

     Una volta arrivate pensano bene di mangiare qualcosa e trovano il

     classico carretto del venditore ambulante con un cartello che dice

     "Hot Dog". Si fissano tra loro negli occhi e una delle due dice

     "Hot Dog...hot= caldo e dog..cane...Cani Caldi!" e decidono di provare

     anche quella diavoleria d'oltreoceano. Il venditore ambulante serve

     loro due hot dog caldi, al che una delle due suore dice all'altra:

     - A te quale parte del cane hanno dato?

62.  Una suora va dal dottore.

     - Dottore! Dottore! quando mi faccio il bidet trovo sempre i francobolli!

     - Ma suvvia sorella! non ci posso credere! Va bÈ vada di la e si faccia

       il bidet che vediamo!

     - Dottore! Dottore! venga presto! ecco di nuovo i francobolli!!

     - Ma sorella, santo cielo! questi non sono francobolli!!! sono i bollini

       delle banane chiquitas!

63.  La Chiesa È molto preoccupata per la mancanza di religiosità nel Natale.

     Secondo un'inchiesta ufficiosa, il solo momento nel quale la maggior

     parte della gente nomina il nome di Dio È quando controlla il cartellino

     dei prezzi.

64.  Un prete e un rabbino, amici da tempo, erano soliti trovarsi in

     bicicletta insieme. Un giorno il rabbino arriva e vede il prete a

     piedi:

     - Amico mio che ti È successo?

     - Ah! Neanche per il loro parroco hanno rispetto! Ieri da davanti la

       chiesa mi hanno rubato la bicicletta! Ma domenica vedrai che li metto

       a posto! Gli faccio una predica con i controfiocchi.

     La settimana dopo si rivedono e il prete ha la sua bella bici!

     Il rabbino gli chiede se la predica abbia fatto effetto e il prete

     risponde:

     - Eh s! Ho parlato dei 10 comandamenti.

       Con tono drammatico ho cominciato a dirli uno ad uno:

       "Io sono il Signore tuo Dio, Non avrai altri dei all'infuori di Me!"

       Quando sono arrivato al "Non rubare" ho guardato i miei fedeli negli

       occhi ripetendo:

       "Tu non rubare.... TU .... TU .... Tu non rubare!"

       Il giorno dopo riavevo la mia bella bici di fronte alla canonica!.

     Tempo dopo il prete vede il rabbino a piedi e gli chiede cosa sia

     successo.

     - Ah! Neanche pi— per il loro Rabbino hanno rispetto! Ma far• come te!

       Questo Sabato una lezione sui 10 comandamenti come non ne hanno mai

       sentite!

     La settimana dopo il rabbino ha di nuovo la sua bici e il prete gli

     chiede come sia andata. E il rabbino:

     - Ho fatto proprio come te! Ho cominciato a dire i 10 comandamenti,

       uno ad uno: "Io sono il Signore tuo Dio, Non avrai altri dei

       all'infuori di Me..." Quando sono arrivato al "Non desiderare la donna

       d'altri..." mi sono ricordato dove avevo lasciato la bici!

65.  Alla fine della celebrazione della Messa, il sacerdote nota due uomini

     in piedi fuori della porta, con delle cassette per raccogliere le

     offerte. Uno di loro ha al collo una catena con una croce, mentre

     l'altro una Stella di David.

     Ovviamente l'uomo con la Croce raccoglie la stragrande maggioranza

     delle offerte.

     Il sacerdote va dall'ebreo e per solidarietà umana gli dà del denaro,

     quindi gli dice:

     - Giovanotto, non crede che raccoglierebbe pi— soldi fuori dalla

       sinagoga?

     L'ebreo si volta verso l'altro uomo e gli dice:

     - Abram, il prete sta cercando di insegnarci a fare affari.

66.  Il predicatore guarda in basso verso il signor Smith e gli grida:

     - E tu, figliolo, sei un soldato dell'esercito del Signore?

     Sorpreso e quasi sconvolto il signor Smith risponde:

     - S, signore.

     - E allora - continua il predicatore - perchÈ ti si vede solo a Natale?

     Prontamente il signor Smith risponde:

     - Ci crede se le dico che sono nel servizio segreto?

67.  Abram È sconvolto quando un giorno suo figlio gli annuncia di volersi

     convertire dal Giudaismo al Cristianesimo. Disperato si reca dal suo

     amico Moshe.

     Gli spiega la situazione e l'amico risponde:

     - E' strano che me ne parli, ma anche mio figlio ha intenzione di

       convertirsi dal Giudaismo al Cristianesimo. Vieni, andiamo a trovare

       il rabbino e chiediamogli un consiglio.

     Vanno insieme alla sinagoga e raccontano al rabbino il loro problema:

     - Strano che me ne parliate - dice il rabbino - ma anche mio figlio ha

       annunciato il suo desiderio di convertirsi dal Giudaismo al

       Cristianesimo.

     Sapete, scommetto che sta succedendo qualche cosa di strano. Credo che

     faremmo meglio a parlarne con Dio.

     Si recano insieme al santuario e il rabbino dice:

     - Signore Iddio, tutti i nostri figli hanno abbandonato il Giudaismo

       per il Cristianesimo. Dicci che cosa dobbiamo fare!

     In cielo scoppiano lampi e tuoni e poi una voce profonda eccheggia nel

     tempio:

     - Strano che me ne parliate, ma anche mio figlio ...

68.  Padre O'Brian È stato ordinato sacerdote da poco tempo e deve ascoltare

     la sua prima confessione. PoichÈ È ansioso di fare un buon lavoro,

     chiede al pi— esperto padre McKenzie di assisterlo.

     Alla fine della giornata i due prelati parlano del comportamento di

     O'Brian.

     - Non male - dice Padre McKenzie - ma c'È una cosa che in futuro

       dovresti evitare: dovresti dire "Capisco" invece di dire "Oh, wow".

69.  Un sacerdote irlandese va in gita in Israele e rimane sorpreso quando

     gli chiedono un prezzo esorbitante per essere traghettato attraverso

     il lago Tiberiade. Mentre si allontana gli sentono dire:

     - Non È un miracolo che Ges— ci sia passato a piedi!

70.  Fred sta morendo, colpito da una strana forma influenzale, cos chiede

     a sua moglie di chiamare un prete. La moglie È molto stupita e gli

     chiede:

     - PerchÈ vuoi che chiami il prete? E' tutta la vita che siamo ebrei

       ortodossi!

     - E' vuoi che faccia ammalare il rabbino? - risponde Fred

71.  Il vicario chiede ad un gruppetto di bambini:

     - Che cosa sappiamo del Venerd Santo?

     Il piccolo Jimmy risponde:

     - Era quello che si prendeva cura di Robinson CrusoÈ.

72.  Due signore cattoliche sono in piedi di fronte ad una casa dove abita

     una ragazza squillo e vedono un pastore protestante che entra;

     si guardano in faccia e, scuotendo la testa, commentano quanto sia

     disdicevole per un uomo di Chiesa andare da una ragazza del genere.

     Dopo un pà arriva un rabbino, entra nella casa, e le due donne scuotono

     di nuovo la testa in segno di riprovazione.

     Alla fine passa padre O'Reilly, un sacerdote cattolico, entra nella

     stessa casa, e una delle donne dice all'altra:

     - Quella povera ragazza deve essere terribilmente malata.

73.  Un predicatore ambulante giunge in un paesino e chiede ad un ragazzo

     informazioni per raggiungere la chiesa locale. Il ragazzo gli dà le

     indicazioni necessarie e il predicatore dice:

     - Grazie, figliolo. Questa sera far• una predica in chiesa e mi

       piacerebbe che tu venissi con la tua mamma, il tuo papà e tutti i tuoi

       amici.

     - PerchÈ? - chiede il ragazzo.

     - PerchÈ - spiega il predicatore,. voglio dirvi come trovare il Paradiso.

     - Non mi faccia ridere! - esclama il ragazzo.- Non sapeva nemmeno dov'È

       la chiesa!

74.  Frate naufraga in un'isola con schiava. Chiede al Dio della

     grotta (eco):

     - Cosa ne faccio della schiava?

     - ...chiava...chiava.

     Dopo un mese non facendogliela pi— torna:

     - Cosa ne faccio della schiava se faccio cilecca?

     E l'eco:

     -...lecca...lecca.

75.  Ogni anno, subito prima di Pasqua, il Capo Rabbino di Roma si presenta

     in Vaticano dal Papa e gli porge una busta molto antica. Il Papa la

     prende, scuote la testa e la restituisce al Capo Rabbino che se ne

     ritorna via. Questa usanza avviene da quasi 2000 anni ed È poco

     conosciuta da altri all'infuori dei due soggetti citati. Succede che

     un anno siano di nuova nomina sia il Papa che il Capo Rabbino. Quando

     il Capo Rabbino presenta al Papa l'antica busta, come il suo

     predecessore gli aveva insegnato, il Papa, come gli aveva insegnato il

     suo predecessore, la guarda e la restituisce al Rabbino. Per• il Papa

     aggiunge:

     - Questo rituale mi sembra strano. Non ne capisco il significato.

       Che cosa c’e’ dentro la busta?

     Ma il Rabbino risponde:

     - Che io sia dannato se lo so. Sono nuovo anch'io. Ma basta aprire la

       busta e conosceremo il contenuto.

     Il Papa accetta la proposta del Rabbino e insieme lentamente e con molta

     cura aprono la vecchissima busta e leggono il foglio in essa contenuto...

     il conto dell'Ultima Cena!

76.  Un prete che non si lava mai le mani da la comunione:

     - Il corpo di Cristo... il corpo di Cristo...

     Un fedele mette in bocca l'ostia, la gusta poco convinto e poi torna

     verso il prete e gli dice:

     - Ma perchÈ proprio a me la parte del culo?

77.  Un prete da la comunione a molte fedeli in fila e in mezzo alle vecchie

     c'È una bella ragazza giovane:

     - Corpo di Cristo... corpo di Cristo... Cristo che corpo...

       corpo di Cristo... corpo di Cristo...

78.  Un vescovo in visita in campagna viene ospitato per la notte dal parroco

     che È costretto a cedergli metà del suo letto. Al cantar del gallo

     ancora assonnato il parroco si gira e dice:

     - Teresa, prepara il caffÈ.

     E il vescovo altrettanto assonnato risponde:

     - Cosa dici, Maria?

79.  Un napoletano emigrato a Milano È disperato perchÈ senza lavoro e si sta

     aggirando sul grattacielo della Pirelli invocando San Gennaro.

     Ad un certo punto il cielo si squarcia e gli appare una figura eterea

     vestita di bianco che gli dice:

     - Sono San Gennaro, cosa posso fare per te?

     - Sto cercando lavoro e non ne trovo.

     - Buttati di sotto e lo troverai.

     - Ma...

     - Buttati!

     E il poveraccio si butta e muore sfracellato.

     Arriva in paradiso e dice a San Pietro:

     - San Gennaro mi ha detto di buttarmi e sono morto cos giovane!

     San Pietro lo porta in una stanza dove ci sono molti santi e strappa la

     barba finta ad uno di loro dicendo:

     - Sant'Ambrogio, la devi smettere di far morire tutti i terroni!!!

80.  Un prete durante la fiaccolata di Pasqua vuole fare una messa ad effetto

     e prepara un grosso crocifisso sotto il quale si mette a fare la predica

     tenendo in una mano una grossa torcia che agita intorno a sÈ.

     Poi parla al pubblico indicandolo genericamente con un dito e dicendo

     in modo metaforico:

     - Cristo ha sofferto per colpa tua! E' stato tradito da te!

       E' morto per causa tua!

     Uno del pubblico credendosi indicato dal prete che teneva il dito

     puntato verso di lui ad un certo punto si incazza e si alza indicando

     la grossa torcia tenuta dal prete che sfiorava il crocifisso e gridando:

     - E adesso non mi verrai mica a dire che È anche colpa mia se si È

       bruciato i piedi!!!

81.  Avviso sulle Linee Aeree Vaticane in fase di atterraggio:

     - Si prega di allacciare le cinture di castità!!!

82.  Il Papa dice ad un suo vescovo:

     - Qui bisogna sfoltire il vocabolario, lei ha il compito di eliminare

       tutte le parole che sono sinonimi di altre, tenendo le pi— semplici

       in modo da poter essere comprensibili a tutti.

     Il vescovo esegue e torna dopo qualche tempo con il nuovo vocabolario.

     Il Papa controlla e dopo richiama il vescovo dicendo:

     - Tutto bene, tranne una cosa. Lei ha ridotto le parole "chiappe", "culo"

       ed "ano" tenendo solo la parola "culo".

       Che Vaticano diventi Vaticulo passi ma che Sant'Ambrogio da Milano

       sembri Sant'Ambrogio dammilculo .....

83.  Dialogo fra due preti, uno dice all'altro:

     - Ma se non possiamo fare l'amore perchÈ abbiamo l'uccello?

     - Coglione, se avevamo la figa ci dovevamo fare suore!!!

84.  Nei giorni prima di Pasqua, un prete va a benedire le case.

     Di casa in casa, sta per entrare in una macelleria.

     Al che il vecchio macellaio gli si avvicina sulla porta e gli fa:

     - Ehi reverendo, È qui per la resurrezione della carne?

85.  Un uomo non va mai in chiesa durante l'anno, ma a Pasqua la moglie

     insiste cos tanto che lui cede e l'accontenta.

     Va in chiesa e sente il prete che racconta:

     - Gesù Cristo and• nel giardino degli ulivi, ma poi fu tradito,

       torturato, crocifisso e ucciso!

     L'uomo ascolta stupito, poi torna a casa.

     L'anno successivo la moglie insiste ancora e lui di malavoglia torna in

     chiesa. Sente il prete che fa:

     - Ges— Cristo and• nel giardino degli ulivi, ma poi fu tradito,

       torturato, crocifisso e ucciso!

     L'uomo si alza in piedi e urla rivolto al prete:

     - E gli sta bene! Lo sapeva cos'era successo l'anno scorso e ci È

       tornato lo stesso! Gli sta bene!!!!

86.  Su un manifesto di propaganda religiosa c'È scritto:

     - Dio ha bisogno degli uomini.

     Passa un finocchio, legge e commenta sorpreso:

     - Toh, anche lui...

87.  Un tizio sente bussare alla porta, apre e vede un bambino che chiede:

     - Mi da un'offerta?

     - Per chi?

     - Per i Bambini Di Dio

     - Ah... e quanti siete?

     - In tutta Europa circa 15 mila.

     - Minchia ... quanto fotte 'sto Dio!!!

88.  Una donna sente bussare alla porta, apre e vede un frate che chiede

     un obolo per la Madonna della Legna. La donna chiama il marito e gli

     dice:

     - C'È un frate della Madonna della Legna. Che gli do?

     - Fuoco!

89.  PerchÈ i frati hanno tutti la chierica, cioÈ il cranio pelato sul

     didietro?

     PerchÈ hanno il vizio di baciarsi sulla testa mentre si inculano.

90.  L'Arca È pronta già da alcuni giorni, ma NoÈ non si decide a partire.

     Anzi, ogni giorno si rotola in continuazione nel fango e nella sporcizia.

     Finalmente un mattino va dal figlio e gli fa:

     - Finalmente! Ora che si son raccolti anche i pidocchi e le piattole,

       possiamo partire!!!

91.  In un convento di clausura un frate bussa alla porta di un altro frate,

     entra e gli chiede:

     - Padre Francesco, ho sentito dire che grazie alla vostra vita ascetica

       ricevete a volte la visione della madonna nella vostra camera.

     - Cos È davvero, Padre Giovanni.

     - Allora, per favore, la prossima volta che la vedete le potreste ridare

       queste mutande, che se l'È scordate nella mia...

92.  Commento di Radio Vaticano all'abolizione dell'ora di religione nelle

     scuole:

     - Non c'È pi— religione. Nemmeno per un'ora!

93.  Un vecchio e ricco possidente muore e i tre figli leggono subito il

     testamento. Una delle clausole dice che nella bara occorre mettere una

     grande somma di denaro per non doversi presentare in paradiso a mani

     vuote. I tre figli leggono il testamento, subito uno propone:

     - Mettiamo 3 miliardi, uno ciascuno.

     Gli altri due sono d'accordo, ma il prete obietta:

     - Ma sapete che valuta c'È in paradiso?

     - No, padre, ma allora che cosa possiamo fare?

     - Beh, una soluzione c'È: date i soldi a me che vi faccio dei travellers

       cheques per il Regno dei Cieli, cos qualunque valuta ci sia...

94.  Da che cosa deriva la parola Epifania?

     Dal fatto che i re magi erano quattro, provenivano da Cuneo e il quarto

     si chiamava Piff. Nell'attraversare il Po, Piff cadde in acqua e stava

     annegando. Infatti gli altri tre in dialetto cuneeese chiedevano aiuto

     urlando:

     - Piff annia! Piff annia!

     Infatti annego', per cui arrivarono solo in tre e da cui E-piff-annia.

95.  Il Papa va ad inaugurare una pista di atletica leggera per bambini

     handicappati. Mentre sta per inaurare un busto in bronzo lo spinge, il

     busto cade e spappola tutte e due le gambe del chierichetto, che cade

     gridando. Il papa cerca di rialzarlo e con voce comprensiva gli fa:

     - Vai pure a gareggiare anche tu, figliolo!!!

96.  Papa Woityla sulla sua enciclica a ostie lenticolari ha battuto il

     record dell'ora pro nobis.

97.  Un prete scostumato vuole farsi la vedova che sta di fronte alla sua

     casa e ricorre ad alcuni stratagemmi. Dapprima gira per il cortile con

     il bigolo fuori, poi visto che lei È indifferente si colora il bigolo

     di tre fasce, rossa bianca e gialla, e gira per il cortile.

     Lei finalmente incuriosita chiede perchÈ e lui spiega:

     - Il signore mi ha dato particolari facoltà.

       Se lo infilo fino al colore rosso nascerà un figlio operaio,

       fino al bianco un diplomato e fino al giallo un laureato!

     Lei incuriosita vuole scopare e affamata com'È continua a dire:

     - Ancora! Di pi—! Ancora! Di pi—!

     E davvero poi nasce un figlio.

     Alcuni anni dopo la donna torna dal prete lamentandosi perchè il figlio

     è mongoloide e lui le dice:

     - Per forza! Non ne avevi mai abbastanza e ci ho messo dentro anche i

       coglioni!

98.  Una signora si va a confessare e dice:

     - Padre, ho peccato, ho fatto l'amore con un uomo.

     - Va bÈ - dice il parroco - se c'È l'amore...

     - Ma vede Padre, io ho avuto rapporti anali - ribatte la sig.

     - Allora vai s— quella panca dici tre Ave Maria e due Padre Nostro e

       pentiti.

     La donna si alza e si avvia verso la panca.

     Entra un'altra donna a confessarsi.

     - Padre, ho peccato. Ho fatto l'amore con il mio ragazzo.

     - Eh, sorella ma se c'è l'amore...

     - Ma io ho avuto dei rapporti anali.

     - Va bÈ ho capito. Vai su quella panca, dici tre Ave Maria, due

       Padre Nostro e pentiti.

     Nel frattempo entra un'altra donna, tutta distinta piena di gioielli,

     pelliccia e si va a confessare:

     - Padre io ho peccato, ho avuto dei rapporti anali con il...

     - Va bè, va bè, ho capito. Vai su quella panca dici tre Ave Maria,

       due Padre Nostri e pentiti.

     - IO, la contessa di Calcutta su quella panca!...

     - Neè mia signò, Calcutta o non Calcutta chella È a panca dei cul rutt...