1. "Ma che bel cane, signora. Alano?". "Mah, per cagare, caga...!"

2. Un tizio cerca un cavallo a poco prezzo. Va da un venditore e gli

dice: "Ne avrei uno, ma ha un difetto: per farlo galoppare bisogna

dire CULO e per farlo fermare bisogna dire MERDA !". Il prezzo e'

buono e cosi' il tizio compra il cavallo. Una volta arrivato fuori

citta'  vuole lanciarlo a tutta velocita': "CULO CULO CULO CULO ..."

Il cavallo galoppa sempre piu' veloce " CULO CULO CULO ..." ancora

piu' veloce ! A un certo punto il tizio si accorge che sta

avvicinandosi a un burrone e vuole fermarsi. "Ach ! Com'e' che dovevo

dire ? CAZZO...". Niente, il cavallo continua. "CACCA, FIGA, TETTE...

" ma il cavallo continua. Vedendo avvicinarsi il burrone il tizio

esclama:" AHHH... che MERDA !". E udita la parola il cavallo si ferma

di colpo proprio sul bordo del precipizio. Il tizio guarda di sotto e

con un sospiro di sollievo dice: "Ah... che CULO !".

3. Un tizio si presenta da un impresario e gli propone il suo numero

speciale: "Posso cantare l'inno d'Italia con il culo: sono petomane".

L'impresario gli chiede di fargli vedere". Il tizio si abbassa i

pantaloni, si sforza, ma non viene niente. Insiste, ma ancora niente.

Poi all'improvviso PRRRRRT e ricopre l'ufficio dell' impresario di una

bella chiazza immonda! "Brutto porco ..." urla l'impresario. E il

tizio: "E insomma non si puo' neppure schiarirsi la gola...".

4. Un signore trafelato entra di corsa in un bar con in mano un

escremento canino ed esclama: "Guardate cosa stavo per pestare !".

5. Un tale entra in un bar:  "Un panino con merda e cipolla". Il

barista, un po' sconvolto, fa il giro dei bagni e trova uno stronzo

bello fresco, lo prende con due forchette, lo mette nel panino con la

cipolla e lo porta al tizio, che se lo mangia senza problemi, paga ed

esce. Il giorno dopo il tizio torna:  "Un panino con merda e cipolla".

Il barista, rifa' il giro dei cessi ma deve aspettare che qualcuno

"deponga". Fa il panino, il tizio se lo mangia e poi esce. Il giorno

dopo il tizio torna. - Un panino con merda. Curioso, il barista gli

chiede:  "Niente cipolla, oggi?". E il tizio:  "No, mi puzza un po'

l'alito".

6. Cosa dice una cacca al sole? Non seccarmi!

7. Un cacciatore di leoni racconta la sua ultima, terribile avventura:

"Ero solo nella jungla e senza munizioni. All'improvviso un leone  mi

salta davanti e mi ringhia contro. Con un balzo lo evito e comincio a

correre a perdifiato. La belva non rinuncia, capendo che dovevo essere

indifeso, e comincia ad inseguirmi minacciosa. Nella speranza di

trovare rifugio da qualche parte prendo un sentiero che non conosco ma

dopo qualche metro mi ritrovo in una zona brulla e sassosa, nessun

riparo in vista e il leone sempre dietro. Il leone era ormai a pochi

metri quando scivola e io riguadagno terreno. Purtroppo dopo un po' mi

ritrovai sul ciglio di un burrone senza via di scampo. Mi voltai

pronto a morire vendendo cara la pelle, quando mi accorgo che il leone

continua a scivolare ad ogni passo. Proprio all'ultimo balzo atterra

male e si rompe la testa contro un sasso... una vera fortuna". "Uhh -

fa un altro cacciatore - al tuo posto io me la sarei fatta addosso!".

"E secondo te, su cosa e' scivolato il leone?!".

8. Un carabiniere entra in caserma con una enorme merda in mano e dice

ai suoi colleghi: "Ragazzi, guardate cosa stavo per calpestare!"

9. Una pattuglia della polizia in normale servizio avvista un ragazzo

che sta maneggiando della merda scaricata nottetempo da un tipo. I

poliziotti scendono, si avvicinano al tipo e gli chiedono cosa stia

facendo. "Sto facendo un pupazzo con la merda!". "Un pupazzo? E che

tipo di pupazzo?". "Sto costruendo un carabiniere". I due poliziotti

si mettono a ridere e decidono di lasciarlo fare. Mentre tornano

all'auto, ecco arrivare un pattuglia di carabinieri che, notato il

tipo, chiedono informazioni ai poliziotti i quali, mossi a compassione

per i colleghi, raccontano la storia. Allora uno dei carabinieri,

incazzato come una faina, va dal giovane e gli fa: "Senti un po', chi

e' che stai costruendo con quella merda?". "Un poliziotto, voglio

costruire un poliziotto!". "Ahh, volevo ben dire ... ma aspetta un

po'. Non e' che mi stai  pigliando per il culo? Ai poliziotti hai

detto che con la merda facevi un carabiniere. E' vero?". "Beh, in

effetti all'inizio volevo fare un carabiniere, ma poi la merda era

pochina... "

10. Perche' i carabinieri indossano il giubbotto antiproiettile tutte

le volte che vanno al cesso? Perche' i capi hanno detto loro che un

giorno o l'altro uno stronzo gli sparera'!

11. Alcuni tizi al bar stanno raccontando delle barzellette sui

carabinieri. Alla fine uno dei tizi chiede: "E lo sai che differenza

c'e' tra un carabiniere e uno stronzo?". Uno dell'arma li' presente a

questa ennesima barzelletta non ci vede piu', si alza e dice: "Io sono

un carabiniere in borghese! Basta con queste barzellette!".  Afferra

il tizio  per la collottola e lo sbatte contro la parete: "Allora,

dillo a me che differenza c'e' tra un carabiniere e uno stronzo?". Il

tizio, spaventato, grida: "Nessuna, nessuna!". E il carabiniere (piu'

calmo): "Ah, ecco: mi pareva".

12. Cosa fa un carabiniere con un dito per il culo? Cerca di arrestare

lo stronzo!

13. Cos'e' una donna che non tocca la cacca? Una single.

14. Un indiano entra in una farmacia, chiama un commesso e dice:

"Grande Capo, niente cacca". E il farmacista: "Ho capito tutto, non ti

preoccupare. Usa questo". Dopo qualche giorno, l'indiano ritorna alla

farmacia. "Grande Capo, niente cacca". E il commesso: "Ma com’e’

possibile? Vabbe', prova quest'altro, e' piu’ efficace". E dopo tre

giorni, l'indiano torna ancora. "Grande Capo, niente cacca". Ed il

farmacista: "D’accordo. Ora basta. Questa e' la dose per elefanti!

Tieni!". E dopo tre giorni, l'indiano torna daccapo e dice: "Grande

cacca, niente Capo!"

15. Perche' il sesso maschile e' il piu' triste dei due? Perche'

quando e' 'gay' e' nella merda!

16. Un uomo muore e finisce all'Inferno, dove incontra Lucifero che

gli propone di scegliere una pena fra tre che gli propone.

L'accompagna in un corridoio e gli apre una porta. L'uomo vede un

mucchio di dannati nudi appesi a delle catene con del fuoco che li

lambisce in continuazione. "No, no, questa pena non mi piace, troppo

dolorosa". Allora Lucifero gli apre una seconda porta e vede tanti

dannati incastrati fino alla testa nel ghiaccio con nugoli di vespe

che li pungono in continuazione. "Urca! Anche questa non mi piace".

Lucifero gli apre l'ultima porta e l'uomo vede tanti dannati immersi

fino al petto in una cacca maleodorante; pero' molti leggono

tranquillamente il giornale e altri bevono un caffe'. "Pero'! A parte

la cacca questa e' la pena migliore, la scelgo!". Entra, prende un

giornale e poi sorseggia un caffe'. Poco dopo entra un diavolo che

grida: "Okay ragazzi, la ricreazione e' finita, tornate tutti sotto!"

17. "Sei una cacca, ma mi piaci" disse la mosca.

18. Due mosche stanno mangiando su una cacchina di vacca. Ad un tratto

una di esse fa un rutto "burp!". E l'altra, rivolgendole la parola:

"Eccheccazzo, stiamo mangiando!".

19. Due mosche stanno mangiando nella spazzatura. La 1a: "La sai

l'ultima?". La seconda: "Che non sia sporca, che' sto mangiando!".

20. Due matti vanno in giro per strada quando ad un certo punto

vedono un enorme chiazza marrone davanti a loro. Il primo: -

Sicuramente e' cacca. - No! - dice il secondo matto - e' cioccolato! -

- E' cacca! - E' cioccolato!  due continuano per un po' quando il

primo matto propone: - Perche' non l'assaggiamo? - OK!  I due

assaggiano: - Hai ragione! E' proprio cacca! Per fortuna che non

l'abbiamo pestata!

21. Dialogo fra due pezzi di merda: "Tu in che ano sei nato?".

22. Se la merda valesse i poveri non avrebbero il culo.

23. Un contadino ritornando a casa e venendogli da cagare decide di

farla dietro un cespuglio. Poco dopo sente: "Aspetta, aspetta".

MORALE: Chi la fa l'aspetti!".

24. Un uccello migratore si mette in viaggio. Dopo un po' che vola,

comincia a stancarsi e senza forze precipita in mezzo ad un sentiero.

Sta morendo assiderato quando passa una mucca la quale proprio quando

e' sopra il migratore lo sommerge con una cagata enorme. Non tutto il

male viene per nuocere, infatti il tepore della merda lo fa

risvegliare. E cosi' contento che tira fuori la testa e si mette a

cantare. Cosi' pero' attira le attenzioni di un lupo che passava di

li’. Esso estrae l’uccello dal suo caldo letto di merda, lo ripulisce

e se lo pappa. MORALE, anzi, MORALI: 1': chi ti mette nella merda non

sempre lo fa per farti del male. 2' chi ti tira fuori dalla merda non

sempre lo fa per il tuo bene. 3' ma quando sei nella merda fino al

collo, e' proprio il caso di mettersi a cantare?

25. Che differenza c'e' fra un oste e uno stronzo? L'oste mesce il

vino, mentre lo stronzo m'esce dal culo.

26. Sono ottimista. Il bicchiere lo vedo mezzo pieno. Di merda.

27. Pierino: "Mamma, le scoregge pesano?". "No". "Allora mi sono

cagato addosso!"

28. La maestra chiede ai suoi scolari se sanno quale sia la cosa piu'

veloce dell' universo. Carletto: "Il suono, signora maestra !". La

maestra: "Bravo, ma c'e' qualcosa di ancora piu' veloce!". Giovanni

(il secchione): "La luce!". Maestra: "Bravo, e' proprio la luce!".

Sentendo cio', Pierino perplesso si rivolge alla maestra: "Ma come? la

luce? la cosa piu' veloce che ci sia e' la merda!". Maestra: "Pierino,

cosa dici!". Pierino: "E si' e' proprio lei! Pensi che ieri sera mio

nonno e' andato al bagno, non ha fatto a tempo ad accendere la luce

che se l 'e' fatta addosso!".

29. Un di' Bossi si sveglia con una infezione che gli deturpa il viso.

Si reca dal medico che gli dice: "Senatur, l'unico specialista per

curare questa infezione e' il dr. Gennaro di Napoli". E Bossi: "Ma

vala', da un terun non ci vado". Allora va da un medico inglese che

gli dice: "L'unico specialista che puo' curarla e' il dr. Gennaro di

Napoli". Sempre piu' incazzato Bossi va in America dove gli dicono la

stessa cosa. Allora, seppure a malincuore, va a Napoli dal dr.

Gennaro, che gli dice: "La cosa e' seria, ma non disperata. Prenda

ogni sera 10 di queste gocce, poi si spalmi un po' di merda sulla

guancia malata e torni tra 7 giorni". Trascorsi i 7 giorni, passati a

prender gocce ed a spalmarsi merda in viso, Bossi molto migliorato

torna da Gennaro che gli dice:" Visto che e' quasi guarito? Continui a

prendere le gocce, la merda ora puo' evitarla". E Bossi: "Devo

ammettere che la sua cura e' miracolosa, malgrado sia un meridionale,

ma la merda a che serviva?". E il dottore: "Beh, quello era un mio

sfizio!".

30. Nelle riunioni di gabinetto certi ministri fanno gli stronzi.

31. In un campo di pomodori una notte i pomodori non hanno sonno e

decidono di cantare. Tutti insieme intonano:  "Siamo dei pomodorini,

siamo dei pomodoriniiii". Uno stronzo in mezzo al campo cerca di

dormire, ma il frastuono e' troppo e passa suo malgrado la notte in

bianco. Al mattino i pomodorini stanchi si addormentano e appena

l'ultimo ha preso sonno lo stronzo inizia a cantare a squarciagola:

"Sono un pomodorino, sono un pomodorinoooo". I pomodori si svegliano e

gli fanno:  "Ma cosa stai dicendo. Tu non sei un pomodorino". E la

merda: "Embe! Tutta notte voi avete fatto gli stronzi e io non posso

fare il pomodoro per 5 minuti?!".

32. Un postino sta per consegnare la posta quando vede un bambino che

sta giocando con la terra. Gli si avvicina e dice: "Ciao bel bambino,

cosa stai facendo?". "Impasto". "E che cosa impasti?". "Fango e

Merda!". "Che cosa ci fai?". "La tua faccia!". Indignato il postino se

ne va. Il giorno dopo il postino ritorna per consegnare altra posta e

vede sempre quel bambino che gioca con la terra. Si avvicina: "Ciao

bel bambino, cosa stai facendo?". "Impasto". "E che cosa  impasti?".

"Fango e Merda!". "Che cosa ci fai?". "La tua faccia!". Incazzato il

postino esce e incontra un vigile. Gli racconta tutta la storia e gli

chiede se puo' far qualcosa. Il vigile quindi va dal bambino e gli

dice: "Ciao bel bambino, cosa stai facendo?". "Impasto". "E che cosa

impasti?". "Fango e Merda!". "Scommetto che ci fai la mia faccia?".

"No! ci ho TROPPA POCA MERDA!!!".

33. Una ragazza molto prosperosa e  molto vogliosa e' invaghita di un

ragazzo molto carino, ma anche tremendamente stupido, a tal punto che

non si accorge delle intenzioni della fanciulla. Lei organizza una

gita in barca, e mentre lui rema incomincia a lamentarsi per il gran

caldo...cosi' si toglie prima la camicetta, poi il reggiseno, la

gonna....ma lui rema, rema. Alla fine lei sbotta esplicitamente:

"Senti, non hai voglia di fare le "porcate?". "Si’, si’, dai! Caghiamo

sulla barca! ".

34. C'e' una comunita' di spermatozoi guidati da un capo. Un giorno

prende la parola e dice ai suoi fedeli: "Popolo!", e tutti

"UEEEEEEE!", "... oggi il nostro uomo scopera'!", "UEEEEEEE!", "... ma

usera' il preservativo!", "oohhhhh [urlo moscio]", "... ma noi lo

sfonderemo!", "UEEEEEEEE!", e vanno. Il giorno dopo: "Popolo!", e

tutti "UEEEEEEE!", "... oggi il nostro uomo scopera'!", "UEEEEEEE!",

"... ma usera' il preservativo!", "oohhhhh [urlo moscio]", "... ma noi

lo sfonderemo!", "UEEEEEEEE!", e vanno. Il giorno dopo ancora:

"Popolo!", e tutti "ohhhhh [urlo moscio]", "... oggi il nostro uomo

scopera'!", "ohhhhh [urlo moscio]", "... ma NON usera' il

preservativo!", "UEEEEEEE!", e vanno tutti contenti ed esultanti. Ad

un certo punto dell'avanzata il capo prende parola e dice: "FERMI

RAGAZZI, FERMI! SIAMO NELLA MERDA!!!".

35. Due stronzi giocano a tennis. Arriva una diarrea: "Posso giocare

anch'io?". "No, tu no; questo e' un gioco per duri!".

36. Dio guardando attraverso le nuvole scorge nel parco di una citta'

due statue (un atleta e una giovane ninfa). Intenerito da tale visione

dice loro: "Mie dolci creature; vi  concedo un'ora di liberta' nella

quale potrete apprezzare la vita umana con le sue gioie e i suoi

dolori, ma, badate bene, entro un’ora dovrete ritornare statue". Le

statue, ben liete di questa occasione, si appartano dietro ad un

cespuglio. Dopo mezz'ora Dio riapre le nubi e da' uno sguardo di

sotto, ma vede solo un cespuglio che freme e strani mugolii

provenienti da questo, al che richiude le nubi e decide di aspettare.

Poco dopo si ripete la stessa scena e Dio richiama i due giovani

ricordando il loro impegno di non oltrepassare l'ora,  ma per tutta

risposta sente dire: "Un  attimo! Non abbiamo ancora finito!". Al 55'

minuto spazientito, Dio, dopo aver scostato le nubi, si avvicina al

cespuglio e senza farsi sentire scosta il fogliame e rimane

sbigottito: l'uomo e' chino senza calzoni, mentre  l'altra stringe tra

le mani un piccione proprio sotto  il sedere  dell'uomo e nel far

questo dice: "Dai, dai, spicciati a cagargli  in testa che mancano 5

minuti e  voglio anch'io fargli un'ultima cacatina in testa prima di

ritornare statua!".

37. Sul treno a uno scappa da cagare. Bussa al bagno ... - Occupato!

Aspetta dieci minuti, e' ancora occupato. Cerca un altro bagno, in un

altro vagone, niente, tutti invariabilmente occupati. Passano venti

minuti, trenta, quaranta, lui non sa piu' come tenersi. Non ce la fa

piu', prende una decisione. Piu' veloce che puo' entra in uno

scompartimento, tira fuori un giornale, lo poggia sul sedile, si tira

giu' i pantaloni, e...  aaahhh!! Dopo si tira su i pantaloni, si gira,

e, sempre molto velocemente, impacchetta la cacca, bella colorita e

profumata, tira giu' il finestrino e la scaraventa di fuori, tira su

il finestrino, e, come se fosse successo niente, si siede, e,

guardandosi intorno: - Dispiace se fumo?

38. Un professore universitario stanco del proprio lavoro

intellettuale decide di passare le vacanze in una fattoria; in cambio

dell'alloggio fara' qualche lavoro manuale. Il primo giorno il

contadino gli chiede di  svuotare il letame in fondo alla stalla e di

spargerlo sul campo dietro la fattoria. Alla sera quando il contadino

ritorna dai campi trova con grande meraviglia il lavoro gia' fatto. Il

giorno dopo il contadino chiede al professore di raccogliere e contare

tutte le balle di fieno presenti nel terreno. Alla fine della giornata

quando il contadino torna dai campi trova il lavoro perfettamente

fatto. Il terzo giorno il contadino, vergognandosi del lavoro pesante

proposto al professore i due giorni prima, gli chiede di dividere le

mele grosse dalle piccole e di scartare le marce. Quando il contadino

alla sera ritorna dai campi, con grande meraviglia, vede che nulla e'

stato fatto e il professore con in mano una mela che dice: "E' piccola

o grossa?". Morale: per spargere merda  o per contar balle tutti sono

capaci, ma quando si tratta di prendere una decisione...".

39. La verita' e' come la cacca:  prima o poi viene sempre a galla.

40. La vita e' come la scaletta delle galline: corta e piena di merda!

41. La vita e'  un mare di merda in cui nuotiamo a rana. E ci sono

pure quelli che si divertono a fare le onde.

42. "Dottore, sono molto preoccupata, perche' mio figlio non smette di

fare delle sculture con la sua cacca". "Non si preoccupi, signora,

fanno tutti cosi'". "Allora, mi rassicurate, dottore, perche' sua

moglie e' molto preoccupata!".

43. Conosco un mago cosi' bravo che quando entra in scena ipnotizza

istantaneamente tutta la sala. Gli basta dire: "Ridete" e tutti si

mettono a ridere follemente. Gli basta dire: "Piangete" e tutti si

mettono a piangere. Il problema e' che una volta, entrando in scena,

e' inciampato nel filo del microfono dicendo: "Merda!" ... e c'e'

voluta una settimana per pulire la sala!

44. Due gay sono fermi su un'area di servizio di una autostrada. Ad un

tratto uno si apparta in una zona vicina per un suo bisogno e poco

dopo ritorna tutto agitato chiamando l'amico: "Robertoooooo !! Vieni

presto! Il nostro bambino e' nato, sta piangendo!". Roberto va a

vedere cosa diavolo stia blaterando il suo compagno: "Si' ... mi sa

che hai appena cagato su un rospo !".

45. Riciclaggio di un negro: con i capelli si fanno la pagliette per

togliere la ruggine, con la carne i pneumatici, con la pelle i sacchi

per la spazzatura, con la merda... un altro negro.

46. "Ciao Imelda!". "Ah, lei non e' Imelda?". "... e pensare che ha

proprio la faccia d'Imelda".

47. Mangiate merda: miliardi di mosche non possono essersi tutte

sbagliate!

48. La vita e' una giostra di merda, se resti a guardare ti arrivano

solo gli schizzi!

49. Un giorno tutti gli  organi del corpo umano si riunirono per

decidere chi di tanti dovesse essere il capo. Si presento' per primo

il cervello dicendo di essere l'organo principale poiche' senza di lui

il corpo non puo' ragionare e non si puo' muovere. Poi le gambe

dicendo che loro facevano muovere il corpo, poi il buco del culo, ma

tutti si misero a ridere; offeso non fece piu' lo stronzo. Il corpo ne

risenti' ben presto e cosi' divento' lui il capo. MORALE : Per

comandare non bisogna fare qualcosa di importante, basta saper fare lo

'stronzo'!

50. "Dottore, ho un problema: mangio una mela... e cago una mela!

Mangio un panino... e cago un panino ! Mangio un biscotto... e cago un

biscotto!! Dottore, cosa posso fare?". "Mangi un po' di merda !".

51. "Mi stai seccando!!!" disse la merda al sole.

52. Un battaglione di spermatozoi e’ in attesa della battaglia. E'

notte e tutti dormono, quando ad un tratto risuona il grido del capo:

"Combattenti! Alle armi e all'attacco!". Giunti all'uscita della

vallata qualcosa pare fermare il loro tentativo. Il maggiore grida:

"Diamine, hanno alzato la protezione! Cercate di sfondarla!". Ma nulla

pare capace di abbattere la barriera. Col morale a terra i nostri

baldi eroi si devono ritirare. Per giorni la guerra imperversa ogni

notte. "Avanti! Carica! Sfondate!". Ma la barriera e’ sempre li’, non

cede. Un bel giorno pero’ il grido di battaglia del maggiore risuona

piu’ allegro: "Miei prodi! L'ora della riscossa e’ arrivata! Il nemico

ha dimenticato la protezione! All’attaccoooo!!". Orde di spermatozoi

corrono verso la fine della vallata. Uno, mille, centomila, tutti si

precipitano verso l'uscita. Ormai sembra vicina la vittoria, quando un

urlo blocca la loro carica. E’ il maggiore che grida: "Ritirata! Il

nemico ci ha teso una trappola ... SIAMO FINITI NELLA MEEERDAAA!".

53. "Che stronzo!" disse la tazza del cesso.

54. "Eccomi interconnesso con l'internet fognario mondiale" come disse

un mio amico sedendosi sulla tazza del cesso.

55. Colmo per uno stitico: nascere a Chicago.

56. Anno 2000. Il mondo sprofonda improvvisamente in una terribile

crisi economica. Dio stesso torna sulla Terra per vedere cosa si puo'

fare. Va in America e trova Clinton immerso fino alla vita nella

merda; si reca in Europa e trova Blaire anch'egli immerso nella merda

fino a tutto il torace; va in Russia e trova Eltsin immerso nella

merda fino al collo; arriva in Italia e trova Scalfaro immerso nella

merda fino alle ginocchia e quindi si complimenta con lui: "Bravo! Mi

avevano detto che la situazione italiana era la piu' disastrosa, ma

vedo che erano solo fandonie!". E Scalfaro: "Sara'... ma le garantisco

che non e' molto comodo stare in bilico sulle spalle di D'Alema...".

57. Ci sono un  un Americano, un Francese e un Italiano. Trovano una

piscina in cui tuffandocisi dentro si puo' far contenere cio' che si

vuole. Parte il francese, prende la rincorsa e grida, CHAMPAGNE, e la

piscina si riempie di champagne, si fa la sua nuotatina ed esce. Tocca

all'Americano, prende la rincorsa e grida COCA-COLA e la piscina si

riempie di coca cola. Arriva il turno dell'Italiano che parte, prende

la rincorsa, inciampa, ...MERDA!!! ...SPLASHH!

58. Siamo nella merda fino al collo, ma e' per questo che camminiamo a

testa alta. (Dario Fo).

59. Due sposini di merda, la prima notte di nozze di merda, si

stendono sul letto di merda, quando all'improvviso squilla il telefono

di merda. Lo sposo di merda risponde al telefono di merda, e dopo

pochi secondi torna dalla sposina di merda. "Chi era?" chiede la

sposina di merda. E lo sposino di merda risponde: "UNO STRONZO!".

60. Una coppia va a cena in un nuovo ristorante cinese, consumano la

cena ma a un certo punto l' uomo viene colpito da dolori intestinali,

si scusa con la donna e si reca al bagno. Arrivato davanti alla

toilette deve attendere un quarto d' ora perche' trova occupato,

quindi finalmente entra, si siede e da' libero sfogo ad una violenta

diarrea. Una volta finito si accorge che non c'e' la carta igienica e

nota un cartello con un buco sopra lo stesso che dice: 'Pulilsi con un

dito e mettele dito dentlo buco'. L'uomo pensa: "Vedi la potenza

tecnologica... sicuramente dentro al buco ci sara' un macchinario che

provvedera' alla pulizia". Tutto contento si pulisce, infila il dito e

dietro al muro un cinese con in una mano un  mattone e nell'altra un

altro mattone glielo schiaccia violentemente. E l'uomo:

"AAAAHHHHIIIIIAAAAAAAAA" (e mimare il gesto di mettersi il dito in

bocca: slurp, slurp, slurp).

61. "Questa volta l’ho fatta grossa" disse la Marchesa guardando nel

water.

62. Dopo l'esplosione della bomba di Hiroshima una pattuglia di

americani va in perlustrazione per controllare i danni arrecati. Si

fanno strada tra un deserto di mattoni e palazzi rasi al suolo e si

dirigono verso una voce che gli pare di udire di lontano. Si guardano

stupiti. Tra quella caterva di morti ci sarebbe un sopravvissuto e che

ride! Infatti man mano che si avvicinano all'unico casotto rimasto in

piedi si distingue chiaramente la risata di un uomo. Bussano alla

porticina e scoprono che si tratta di un gabinetto e dentro c'e' un

vecchio giapponese che ride con le lacrime agli occhi. "Ma cosa e'

successo?" chiedono gli americani. "E che ne so" risponde il vecchio

ridendo "io ho tirato l'acqua e guarda qui!".